Uno studio che dell’Università del Kansas ha analizzato le
relazioni tra le scarpe e la personalità di chi le indossa. Angela
Baghns, coordinatrice dell’esperimento ha spiegato: «Abbiamo scoperto
che le persone, sono in grado di formulare giudizi accurati su certi
tratti della personalità, e su certe caratteristiche di un individuo
(età, sesso, reddito, ansia
da attaccamento) basandosi solo sulla foto delle sue calzature. Lo
studio si è basato su caratteristiche personali, dimensioni e pesantezza
(ad esempio scarpe alte o basse sulla caviglia), all’eleganza, al grado
di comfort e al colore».Dallo studio è emerso, per esempio, che le scarpe dalla caviglia alta (stivaletti) e dalla fattura più “tozza”, indicherebbero l’amabilità e la
sincerità della persona che le indossa: più sono pesanti e mascoline, più la persona che le indossa è meno aperta ed amichevole, con un carattere burbero e rozzo. In base allo stile e all’eleganza della calzatura, invece, si riesce a tirar fuori il sesso e il reddito perché, secondo lo studio, i maschi e le persone ad alto reddito indossano, in genere, scarpe firmate e più alla moda delle donne e delle persone a basso reddito.
Emerge, inoltre, che una persona ansiosa preferisce avere scarpe sempre nuove e vistose, perché troppo spesso teme il giudizio degli altri. Al
contrario, chi è più rilassato, predilige calzature comode e funzionali. In particolare, le donne punterebbero la loro attenzione proprio sulle scelte dell’abbigliamento altrui: il 40% giudica una persona da come si veste e di queste, il 30%, guarda proprio le scarpe. Insomma, per l’universo femminile “la scarpa fa il monaco” e svela caratteri ed aspetti rilevanti di chi ci sta di fronte. Chi indossa scarpe logorate, quasi vecchie o impolverate, è semplicemente una persona dalle idee liberali. Al contrario, chi le indossa in ordine e pulite pare sia un tipo coscienzioso. Infine, esistono delle scarpe che risultano addirittura noiose, quasi monotone. In tal caso chi le calza, sarebbe incapace di stringere relazioni umane, dimostrandosi quasi antipatico. Sembra questo, il principio generale che associa un tipo di calzatura, ad una caratteristica personale di chi la mette ai piedi.
I tacchi aumentano la libido?

Il guru delle scarpe, Christian Louboutin, ha dato una sua
interpretazione sul perché le donne, sono così innamorate dei tacchi:
non dipenderebbe solo dalla loro bellezza o dal fatto che rendono il
corpo più slanciato, ma anche dal loro enorme potenziale sessuale.
Secondo Louboutin, indossando un paio di tacchi vertiginosi, le donne si
sentono “eccitate” all'idea di poter far provare piacere sessuale, di
essere guardate, desiderate, e considerano il tacco come un
prolungamento di se stesse, capace di infondere autostima e sicurezza.
Molte donne, pur non indossandoli, li comprano ugualmente, chi le mette
ai piedi si sente convinta di poter sedurre solo per il fatto di
indossarli. Decolleté e tacchi alti in estate, vengono proposti in
versione leggera, come i sandali di pelle
a listini sottili oppure ornati di strass. Ma per quanto siano scarpe
considerate seducenti, in molti casi mostrano in una donna la mancanza
di fiducia in se stessa, legata ad una errata convinzione di riuscire
sedurre solo con un paio di tacchi alti, mentre la seduzione, è composta
da molti altri fattori.


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